MEMORIAE 2024: Una rassegna per non dimenticare

Pubblicata il 24/01/2024

Sarà l’incontro culturale promosso dall’Auser di Camposampiero, denominato “Il ghetto di Padova” con Antonio Barchesi ad inaugurare, mercoledì 24 gennaio alle 15.00 a Camposampiero, nella Sala Filarmonica, l’edizione 2024 di Memoriae.
 
Anche quest’anno, nelle ricorrenze  del “Giorno della Memoria” e del “Giorno del Ricordo” che celebrano, rispettivamente, il 27 Gennaio la tragedia della Shoah, il 10 Febbraio le drammatiche vicende degli esuli istriani, giuliani e dalmati al termine della seconda guerra mondiale, il Tavolo della Cultura del Camposampierese, dà vita ad una collaborazione per commemorare quegli avvenimenti attraverso una rassegna di spettacoli, conferenze, proiezioni, mostre, incontri e testimonianze dedicate ai tragici episodi di intolleranza ed odio razziale che contraddistinsero tragicamente il Novecento. 
 
Si tratta di fatti storici accertati; eppure, i mai sopiti negazionismi di diversa sponda, si ostinano ancora oggi a nasconderli, minimizzarli, manipolarli.
Di fronte all’intolleranza montante ed ai molteplici “ismi” che cercano di ottenebrare la coscienza comune europea, emancipatasi anche grazie alla dolorosa rielaborazione di quegli episodi di disumanità, diviene ancora più importante riflettere sugli errori del passato e conservarne la memoria per rivendicare con forza la supremazia della ragione.
 
Non è una fuga dall’attualità, non è rifugiarsi nella storia, è piuttosto riaffermare l’importanza di un’analisi razionale e oggettiva dei fatti quale presupposto per una lettura equilibrata degli avvenimenti contemporanei, fuori dalle banalizzazioni, dalle semplificazioni di parte, dalle inesattezze e mistificazioni che trovano terreno fertile nei social e nella disinformazione di massa. 
 
Sedici gli appuntamenti in programma, dal 24 gennaio, al 26 febbraio 2024 nei 10 comuni della Federazione.
 
L’iniziativa coinvolge le cittadinanze e l’associazionismo territoriale rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani ed al mondo della scuola.
Significativi, in questo contesto, i numerosi incontri ospitati nelle scuole del territorio che danno la possibilità ad alunni e studenti di toccare con mano le tragedie nate da ideologie razziste e xenofobe. 
 
«Questa rassegna - sottolineano gli assessori alla cultura - assume una rilevanza ancora maggiore se si pensa al valore universale e sempre attuale di celebrazioni che invitano i giovani e la società civile a conoscere la storia ed a riflettere e ricordare tragedie insensate affinché non abbiano a ripetersi. Compito della società attuale (e delle istituzioni in particolare) è vigilare affinché i germi dell’intolleranza non crescano, con un motivo di ottimismo che nasce da una costatazione: il male, ogni male generato dall’ignoranza, dall’oscurantismo, dall’odio, dalla prevaricazione, dal totalitarismo in passato è stato sconfitto; la cultura in questo ha avuto un ruolo importante».
 
Il Tavolo della Cultura del Camposampierese agisce sotto l’egida della Federazione dei Comuni è composto dagli assessori e consiglieri alla cultura dei 10 comuni e vi collaborano gli uffici cultura e le biblioteche comunali.

Per informazioni sugli eventi in programma: contattare gli Uffici Cultura e Biblioteche del comune interessato.
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